Nasco a Roma nel 1987 in una grande famiglia chiassosa e festante. Scopro molto presto un’ossessione per la fantasticheria architettonica che non mi abbandona più e una passione per la musica, coltivata in un quindicennio di ostinati tentativi pianistici.
Dopo la maturità classica (liceo Giulio Cesare) mi laureo in composizione nel 2013 con Franco Purini, sognando un grande edificio per spettacoli nel quartiere di San Lorenzo (Sapienza Università di Roma, Facoltà di Architettura, corso di laurea in Architettura U.E.).
Un’incrollabile fiducia nel futuro del nostro mestiere mi spinge a prendere l’abilitazione professionale nel 2014 e a collaborare con alcuni studi di progettazione.
Tuttavia, non pago della mia formazione, la proseguo con:
un dottorato in teoria della composizione architettonica (Sapienza Università di Roma, Diap, Architettura. Teorie e progetto), che mi inizia ai misteri della ricerca, grazie al quale rimango nell’amata Valle Giulia come collaboratore alla didattica;
un master in scenografia teatrale (parte del progetto Lazio InScena), che mi porta nel 2015 a progettare e realizzare allestimenti scenici al Teatro Argentina e al Teatro Vittoria;
un corso di formazione professionale in disegno automatico e renderizzazione (associazione A-Sapiens, corso in Architectural Visualization base e avanzato), in cui apprendo alcuni avanzati strumenti di lavoro sulla rappresentazione architettonica.
Nel frattempo l’idea di Sinestetica germoglia e prende forma sui divani del mio superattico, frequentato luogo di ritrovo fin dai tempi del liceo, grazie al dialogo con alcuni degli ospiti più assidui: i miei biondi Bianca, Giulia e Michele. Su questa stessa terrazza si svolgono le prime due sinestesie.